|
|||||||||||||||||||||||||||
Home Italiano Il Buono e il BelloTrekking & BikeLa Val d’Orcia non è fatta per essere attraversata di corsa.Viottoli, carrarecce, sentieri invitano il visitatore a muoversi lentamente, ad assaporare ciò che vede, a sostare di fronte ai panorami e ai monumenti ma anche davanti ai dettagli del paesaggio: casali, cipressi isolati, calanchi. Che ci si sposti a piedi, in bicicletta o a cavallo, che si viaggi con un gruppo di amici o ci si affidi a un’agenzia specializzata, le antiche vie della Val d’Orcia offrono una grande varietà di itinerari. Non c’è bisogno di essere dei camminatori o dei cicloturisti provetti. Anche chi sta percorrendo il Senese in automobile può posteggiare per qualche ora e incamminarsi – bastano uno zainetto, un paio di solide scarpe, una giacca a vento in caso di pioggia e un cappello per proteggersi dal sole – su uno dei tanti percorsi segnati. Gli amanti del vino possono salire a Montalcino attraversando i vigneti del Brunello. Chi preferisce i panorami può seguire il crinale tra Radicofani e Contignano, di fronte all’Amiata. Il sentiero delle gole dell’Orcia offre ambienti e flora mediterranei. Il sentiero che percorre da Bagno Vignoni le gole dell’Orcia conduce a Ripa d’Orcia, ricostruzione novecentesca di un fortilizio che appartenne ai Salimbeni e ai Piccolomini. Ripa e il suo panorama sull’Amiata si possono raggiungere anche da San Quirico, per una strada sterrata che tocca il borgo e la torre di Vignoni. Salendo da Castiglione d’Orcia al Vivo ci si immerge nelle foreste del vulcano. Tra Monticchiello e Pienza, o intorno a Sant’Anna in Camprena, si gode dei profili ondulati dei colli che sembrano accavallarsi all’infinito. PERCORSO ARCHEOLOGIA - NATURA LUNGHEZZA: km 6 DIFFICOLTA': facile NOTE: abbigliamento idoneo alla stagione (scarpe comode, cappello, acqua…) Percorso che si svolge nella cittadina termale di Chianciano Terme nei luoghi abitati dagli antichi etruschi, passeremo attraverso sentieri nei boschi fino ad arrivare ai resti di una fattoria tardo etrusca del II-I sec. a.C., visiteremo le antiche terme romane, dove tutt'ora sono in corso scavi (da parte dell'Università dell'Arizona). Possibile visitare il Museo delle Acque di Chianciano, museo etrusco, con la più grande collezione di canopi. PIENZA: SULLE STRADE DEGLI OSCAR LUNGHEZZA: km 8 DIFFICOLTA': facile NOTE: abbigliamento idoneo alla stagione (scarpe comode, cappello, acqua…) Partiremo dal centro di Pienza, denominata "Città d'Autore" e borgo natale di Papa Pio II che volle trasformarla in città ideale. La cittadina, costruita da Bernardo Rossellino fra il 1459 e il 1463, si colloca in un contesto di gran suggestione paesaggistica, nell'amena trama delle colline dissodate e dei campi coltivati, in un ambiente arido, assolato, aspro e brullo e per questo apprezzato dai conoscitori della natura oltre che dagli appassionati della cultura e delle innumerevoli memorie storiche del luogo, divenuto simbolo della Val d'Orcia e dal 2003 patrimonio dell' UNESCO. Scenderemo verso la Val d'Orcia, camminando in quei luoghi che hanno fatto da sfondo alle riprese di famosi film come: "Il Gladiatore" e "Il Paziente Inglese" oltre che a molti spot pubblicitari; risaliremo poi attraverso casolari e file di cipressi verso Pienza. Ci potremo ristorare degustando il "cacio" di Pienza, formaggio pecorino antico come queste terre. MONTALCINO - S. ANTIMO LUNGHEZZA: km 12 DIFFICOLTA': media DURATA: giornata intera NOTE: abbigliamento idoneo alla stagione (scarpe comode, cappello, acqua..) Alla scoperta di un territorio tutto da….bere! Partendo poco fuori le mura di Montalcino, la nostra passeggiata ci porterà attraverso pregiati vigneti e bosco fino agli scavi archeologici del Castelliere Etrusco di poggio Civitella. Continuando tra vigneti e vegetazione a macchia mediterranea, giungeremo fino all'imponente Abbazia di S. Antimo, raro esempio di architettura cistercense romanica. Potremo terminare la giornata degustando il pregiato vino di Brunello insieme alle prelibatezze culinarie della zona. BAGNO VIGNONI - S. ANTIMO: lungo la via di Carlo Magno LUNGHEZZA: km 12 DIFFICOLTA': impegnativo DURATA: giornata intera NOTE: abbigliamento idoneo alla stagione (scarpe comode, cappello, acqua..) Partendo da Bagno Vignoni attraverso carrarecce che percorrono la tipica campagna senese, boschi a macchia mediterranea ed il fiume Orcia, arriveremo a Castelnuovo dell'Abate, da cui potremo ammirare dall'alto la valle dello Starcia dove domina l'Abbazia di S. Antimo. Possibilità di degustazioni di Brunello e piatti tipici toscani circondati da botti di Brunello, in una autentica cantina del famoso vino. Dopo di che ci dirigeremo verso l'Abbazia, dove ammireremo la bellezza delle sue forme, allietati dal soave suono dei canti gregoriani intonati dai monaci. MONTICCHIELLO- MONTEPULCIANO LUNGHEZZA: km 8 DIFFICOLTA': media DURATA: giornata intera NOTE: abbigliamento idoneo alla stagione (scarpe comode, cappello, acqua..) Il nostro percorso si dipana in un suggestivo contesto di colline e campi coltivati. Si parte da Monticchiello, indomito e fiero paese di intatte armonie medievali avvolto nel silenzio e nel fascino antico, luogo famoso anche (e soprattutto) per il Teatro Povero, forma teatrale popolare recitata dai cittadini del piccolo borgo. Da qui è possibile contemplare l'amenità della Val d'Orcia, la poderosa mole dell'Amiata e la ridente cittadina di Pienza, per proseguire poi per una panoramica carrareccia di crinale adagiata tra la Valdichiana e la Val d'Orcia passando attraverso vigneti del Nobile, boschi di querce e macchia mediterranea verso Montepulciano che ci attenderà con la sua storia, i suoi vini e le sue tradizioni. Arriveremo tra due file di secolari cipressi al Tempio di S. Biagio, in un'autentica lezione di architettura rinascimentale che porta la firma di Antonio da San Gallo il Vecchio. Caratteristica di Montepulciano sono le cantine storiche di vino Nobile, che si trovano nei sotterranei dei maestosi palazzi; non mancherà la visita ad una di esse ovviamente con degustazione del famoso vino "Nobile PIENZA- MONTEPULCIANO LUNGHEZZA: 17 KM DISLIVELLO: 450 m DIFFICOLTA': medio-alta INTERESSI: storico-naturalistici-enogastronomici Itinerario che collega due "perle " del nostro Rinascimento in un territorio che racchiude in pieno l'essenza della "toscanità". Storia, ambiente, sapori raggiungono la massima espressione…Senza dimenticare le tradizioni, fatte rivivere nel piccolo borgo di Montichiello. Pranzo al sacco o in locali tipici lungo il percorso. Alla fine della giornata degustazione di vino "Nobile " nelle splendide cantine di Montepulciano PERCORRENDO LE STRADE DEL VINO NOBILE PARTENZA: Chianciano ARRIVO: Montepulciano LUNGHEZZA: km 12 DIFFICOLTA': media DISLIVELLO: mt. 500 INTERESSI: naturalistico - paesaggistico - DURATA: giornata intera PERCORRIBILITA': a piedi e MTB Percorso che unisce due cittadine della Valdichiana, Chianciano Terme, centro termale, le cui acque erano apprezzate già da Etruschi e Romani e Montepulciano, situato in un crinale tra la Val d'Orcia e la Valdichiana, detto "Perla del '500", grazie alle innumerevoli opere che si possono trovare percorrendo le sue vie, palazzi, chiese, costruite dai più bei nomi del rinascimento italiano, Michelozzo, Antonio da San Gallo il Vecchio…Il nostro percorso si svolge lungo le campagne che uniscono questi due centri, passando attraverso prati verdissimi e vigneti che, grazie alla composizione geologica del terreno su cui sorgono e rappresentata per lo più da sabbie, argille-sabbiose poco cementate, producono il famoso Vino Nobile di Montepulciano. Lungo il percorso incontreremo aziende viticole, per poi risalire al centro di Montepulciano Il percorso termina a S. Biagio, chiesa cinquecentesca poco fuori le mura di Montepulciano ATTRAVERSANDO LE CRETE SENESI : Monte Oliveto Maggiore LUNGHEZZA: km 8 DIFFICOLTA': media DURATA: giornata intera NOTE: abbigliamento idoneo alla stagione (scarpe comode, cappello, acqua…) Visita all'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, immersa nel paesaggio delle crete senesi, pranzo e trasferimento a Buonconvento dove avrà luogo la visita al museo della Mezzadria, dopo una passeggiata di 7 km, fra casali e pittoreschi viottoli nella campagna senese. TRA LE RISERVE NATURALI DELLA VAL'ORCIA Lucciolabella, Pietraporciana LUNGHEZZA : KM 8 DISLIVELLO: m. 300 DIFFICOLTA': media INTERESSI : naturalistico - ambientale- archeologico- paesaggistico NOTE: Abbigliamento idoneo alla stagione e scarpe comode La Riserva Naturale Pietraporciana occupa la sommità, del versante settentrionale e parte del pendio meridionale dell'omonimo poggio situato sul crinale che, tra Chianciano Terme e Sarteano, separa la Val d'Orcia dalla Val di Chiana, raccordandosi più a sud con il Monte Cetona. Nella riserva cresce un'inconsueta Faggeta di bassa quota, che costituisce un biotopo di notevole interesse, ombreggiata dalle rupi calcaree che affiorano sulla vetta, utilizzate in tempi remoti dall'uomo, come mostrano alcune cavità nella roccia, tra le quali la Grotta del Bruco. La riserva è circondata da suggestive emergenze storiche e architettoniche, fra queste il paesino di Castiglioncello sul Trinoro, piccolo borgo medievale arroccato su un ripido crinale, da cui si gode di un immenso panorama sulla Val d'Orcia; nella zona sono state rinvenute numerose tombe etrusche a pozzetto e a ziro risalenti al VII e VI sec. a.C.. Proseguendo verso località la Foce, villa Cinquecentesca, da cui si ammira la Riserva di Lucciolabella, che circoscrive un piccolo angolo del famoso paesaggio delle Crete Senesi, l'elemento saliente è certamente costituito dalle biancane e dai calanchi che rendono unico questo territorio . CETONA - BELVERDE PARTENZA : Monte Cetona ARRIVO: Cetona LUNGHEZZA : KM 8 DISLIVELLO: m. 200 DIFFICOLTA': media INTERESSI: naturalistici - storici - ambientali Alle pendici orientali del Monte Cetona si trova il Parco archeologico naturalistico di Belverde - Biancheto, uno dei più importanti complessi di stazioni pre-protostoriche dell'Italia centrale (periodo compreso fra il Paleolitico e l'Età del Bronzo), con le sue grotte, la lecceta spontanea, pianti delle rupi e l'Eremo di S. Maria di Belverde. Dopo una visita del luogo si scende, con una passeggiata di 4 km fra gli olivi, verso Cetona. Cetona è un idilliaco paese raggruppato attorno ad un colle della Valdichaina, situato a levante della lunga dorsale montuosa che separa le terre della Chiana e dell'Orcia, che culmina nell'inconfondibile vetta dell'omonimo Monte. Tutto attorno si distende il meraviglioso paesaggio rurale della valle, con la successione dei campi coltivati, alternati alla trama delle olivete e dei vigneti. Già da molti anni Cetona e le sue terre sono divenute mèta preferita per le vacanze di artisti, registi,scrittori, scienziati, politici S. QUIRICO - BAGNO VIGNONI LUNGHEZZA: KM 8 DIFFICOLTA': media INTERESSI: naturalistico - ambientale - storico PERCORRIBILITA': a piedi o in bicicletta DURATA: giornata intera Partenza da S. Quirico,antichissimo borgo, di probabile origine etrusca, situato in una collina che divide la valle dell'Asso da quella dell'Orcia, dopo la visita agli Horti Leonini, superbo giardino all'italiana, realizzato intorno al 1580 da Diomede Leoni, si prende il sentiero,"via del grano nome dato a questa strada nel '600 e che porta, ancora oggi nella zona dei mulini, scavati nella roccia e alimentati dalle acque termali, usati per macinare il grano fino agli anni cinquanta (1950), oggi questa zona è denominata Parco dei Mulini. Scendendo lungo una carrareccia fra olivi si arriva alle antiche terme romane di Bagno Vignoni, centro termale noto fin dall'antichità; si curarono nelle sue acque Santa Caterina da Siena (porta il nome della Santa il Loggiato che si affaccia sulla vasca), Lorenzo il Magnifico. Chi vuole può fare un tuffo in piscina, per poi rimetterci in cammino per tornare a S. Quirico. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
Hotel Niagara Via dei Colli, 57 - 53042 Chianciano Terme (SI) - Tel: +39 0578 64693 - Fax: +39 0578 64692 - info@hotel-niagara.it
|
|||||||||||||||||||||||||||